Fonte d’Italia

12285936_10208201382020260_953902317_n

 

In quella sera le sponde riandavo

Del Circo Massimo sull’erta piana

E vidi infine la bassa fontana;

Al suo zampillo la sete piegavo.

***

E piacque allor pensar ch’a questa fonte

S’abbeveraron le legioni pronte

Dei padri nostri ch’a tutta la terra

Portaron fede, leggi, lingua e guerra;

***

E che quell’acqua ad Augusto imperatore

Lavò la polvere della sventura;

Così alla plebe oppressa alla calura

Per farla forte contro ogni dolore;

***

E che vi bevvero pur Paolo e Pietro

Per predicare e non tornare indietro

Per insegnar che il Cristo era risorto

Ch’il Sole nuovo un dì sarebbe sorto;

***

Che di Lamarmora gl’irti soldati

Vi sostarono a Roma conquistata

Dopo l’impresa folle e intemerata

Che per la Patria li volle schierati.

***

Là che si appressino i nostri nipoti

A raccontare le storie devoti

Di quest’Italia che noi tanto amiamo

E degli altari che qui veneriamo.

***

E che sia per sempre la fontanella

La testimone solerte e silente

Del tempo che come l’acqua corrente

Passa per far questa terra più bella.

Samuele Crosetti

Con amicizia letto da Arnaldo Mitola

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...